<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Image Now Studio &#124; media design &#38; communication &#187; Fotografia</title>
	<atom:link href="http://www.imagenow.it/category/blog/photography/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.imagenow.it</link>
	<description>media design &#38; communication</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 May 2010 15:06:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Migliorare uno scatto in 5 minuti con Lightroom</title>
		<link>http://www.imagenow.it/159/improve-lightroom-shot-in-5-minutes</link>
		<comments>http://www.imagenow.it/159/improve-lightroom-shot-in-5-minutes#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 23:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[lighroom]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.imagenow.it/?p=159</guid>
		<description><![CDATA[Ci si trova spesso nella situazione in cui uno scatto poco riuscito è lo scatto che fa per noi. Vuoi per l&#8217;espressione dei soggetti o per altre particolari condizioni, vorremmo poter utilizzare quella particolare foto che, purtroppo, non ha tutte le carte in regola da un punto di vista tecnico, per essere sfruttata ed apprezzata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci si trova spesso nella situazione in cui uno scatto poco riuscito è lo scatto che fa per noi. Vuoi per l&#8217;espressione dei soggetti o per altre particolari condizioni, vorremmo poter utilizzare quella particolare foto che, purtroppo, non ha tutte le carte in regola da un punto di vista tecnico, per essere sfruttata ed apprezzata.</p>
<div style="clear: both;"><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-642" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_6-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_6" width="150" height="150" /></a>Con Lightroom 1.4.1 e lavorando una foto scattata in modalita RAW (importata in formato DNG), si possono risolvere molti piccoli problemi, trasformando un&#8217;immagine che avremmo scartato, in una decente ed utilizzabile per il nostro lavoro. Per prima cosa scegliamo una foto e passiamo in modalità DEVELOP.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Calibriamo il bianco</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_7.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-643" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_7-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Per calibrare velocemente il bianco usiamo il contagocce (tasto W) e andiamo a selezionare una tonalità bianca o mezzo tono. E&#8217; importante non scegliere un bianco sparato ovvero generato da luce pura, come potrebbe essere il sole, una lampada o un riflesso. In questo caso scegliamo una zona della camicia della ragazza a sinistra. Possiamo fare tutte le prove che vogliamo fino a che il risultato di calibrazione del bianco non ci soddisfa. Fatto questo aggiustiamo le tonalità, se lo riteniamo opportuno, usando i parametri TEMP e TINT.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Miglioriamo il contrasto</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_8.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-644" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_8-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Invece di usare i parametri BRIGHTNESS e CONTRAST (luminosità e contrasto), che applicano variazioni piuttosto approssimative, andiamo ad agire su FILL LIGHT e BLACK, subito sotto lo slider dell&#8217;esposizione. Questi due valori ci permettono di migliorare le quantità di luci ed ombre in maniera più precisa, ovvero, andando ad aumentare o diminuire i chiari e gli scuri, nelle zone dove questi sono già predominanti. Se avessimo usato BRIGHTNESS e CONTRAST avremmo invece applicato dei valori uniformi a tutta l&#8217;immagine, con il pessimo risultato di avere una foto slavata o eccessivamente contrastata. Visto che ci siamo, diamo anche una ritoccata alle curve. Abbassiamo leggermente la curva nella parte più concava a sinistra, e alziamola di poco nella parte più convessa a destra. E&#8217; più facile a farsi che a dirsi&#8230; Il risultato dovrà essere una curva leggermente più sinuosa.</div>
<div class="alert">Non dimenticate mai di <em>osservare</em> la vostra immagine mentre agite, non tenete lo sguardo fisso sul paramentro ma <strong>GUARDATE LA FOTO!</strong></div>
<div style="clear: both;"><strong>Arricchiamo i colori</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_10.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-646" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_10-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Per dare maggior forza alla nostra immagine, aumentiamo leggermente i parametri sotto la voce PRESENCE, ovvero: CLARITY, VIBRANCE e SATURATION. CLARITY ci offre un maggior contrasto dei bordi e delle linee, VIBRANCE aumenta il carico di colore per ogni canale e SATURATION aumenta la saturazione complessiva. Da usare con cautela per non avere un effetto troppo artefatto.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Rendiamo l&#8217;inquadratura più interessante</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_15.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-651" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_15-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Ora tagliamo l&#8217;immagine, in modo da rendere l&#8217;inquadratura più interessante. Per farlo basta usare l&#8217;apposito tool che si trova in basso a sinistra. Cerchiamo di mantenere una certa proporzione nelle dimensioni orizzontale/verticale, a meno che non si voglia prendere un singolo particolare della foto o verticalizzarla.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Riduciamo il rumore</strong></p>
<p><a title="Before" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_16.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-652" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_16" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_16-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_16" width="150" height="150" /></a><a title="After" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_17.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-653" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_17" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_17-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_17" width="150" height="150" /></a>Stiamo cercando di rendere una foto non perfetta, almeno presentabile. Uno dei passaggi obbligatori a questo punto è ridurre il <em>rumure</em> o l&#8217;<em>effetto sgranato</em> che un&#8217;errata esposizione o calibrazione <em>ISO</em> possono aver generato. Questo comando, presente in Lightroom, è piuttosto potente anche se ha il grosso limite che quando viene usato, è applicato all&#8217;intera immagine e non alle sole zone che magari vorremmo migliorare. Zommiamo in dettaglio e agendo sugli slider sotto la voce NOISE REDUCTION, modifichiamo i valori. Anche in questo caso è meglio non esagerare, il rischio è di avere una foto sfocata&#8230; Ecco il <em>prima</em> ed il <em>dopo</em>. Come potete notare, soprattutto osservando lo sfondo, il miglioramento è notevole.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Un po&#8217; di enfasi all&#8217;immagine&#8230;</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_19.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-655" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_19" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_19-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_19" width="150" height="150" /></a>Per concludere, focalizziamo ancora di più l&#8217;attenzione dello spettatore sui soggetti. Per farlo usiamo uno strumento di correzione delle lenti: LENS VIGNETTING. Agendo sui due slider, AMOUNT e MIDPOINT, possiamo inserire zone di chiaro o di scuro agli angoli della nostra immagine. Con MIDPOINT ne decidiamo la quantità. Con AMOUNT scegliamo se inserire zone di luce o d&#8217;ombra. In questo caso ho optato per dei bordi più scuri e ho calibrato il parametro di MIDPOINT senza esagerare, in modo da rendere meno drastico il cambio di luce.</div>
<div style="clear: both;">Quando non conoscete bene il funzionamento di un parametro, il mio consiglio è di provare a vedere cosa succedde estremizzandone i valori. Nel caso del LENS VIGNETTING, fate una prova portando i due slider al massimo, sia a destra che a sinistra, e osservando l&#8217;effetto sull&#8217;immagine. A questo punto saprete come questo si comporta e sarete in grado di regolare l&#8217;effetto al meglio.</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a title="Original shot" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_originale.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-659" style="margin: 4px;" title="lightroom_originale" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_originale-300x199.jpg" alt="lightroom_originale" width="300" height="199" /></a><a title="Opimized shot" rel="lightbox" href="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_ottimizzata.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-660" style="margin: 4px;" title="lightroom_ottimizzata" src="http://www.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_ottimizzata-300x193.jpg" alt="lightroom_ottimizzata" width="300" height="193" /></a></div>
<p>Abbiamo concluso questo breve tutorial, ecco le due immagini a confronto: originale ed ottimizzata.</p>
<div style="clear: both;">Potete scaricare una versione demo 30 giorni di Adobe Lightroom da <a title="Adobe Lightroom" href="http://www.adobe.com/products/photoshoplightroom/" target="_blank">QUI</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.imagenow.it/159/improve-lightroom-shot-in-5-minutes/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

