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	<title>Image Now Studio &#124; media design &#38; communication &#187; Blog</title>
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		<title>Migliorare uno scatto in 5 minuti con Lightroom</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 23:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[lighroom]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci si trova spesso nella situazione in cui uno scatto poco riuscito è lo scatto che fa per noi. Vuoi per l&#8217;espressione dei soggetti o per altre particolari condizioni, vorremmo poter utilizzare quella particolare foto che, purtroppo, non ha tutte le carte in regola da un punto di vista tecnico, per essere sfruttata ed apprezzata.
Con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci si trova spesso nella situazione in cui uno scatto poco riuscito è lo scatto che fa per noi. Vuoi per l&#8217;espressione dei soggetti o per altre particolari condizioni, vorremmo poter utilizzare quella particolare foto che, purtroppo, non ha tutte le carte in regola da un punto di vista tecnico, per essere sfruttata ed apprezzata.</p>
<div style="clear: both;"><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-642" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_6-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_6" width="150" height="150" /></a>Con Lightroom 1.4.1 e lavorando una foto scattata in modalita RAW (importata in formato DNG), si possono risolvere molti piccoli problemi, trasformando un&#8217;immagine che avremmo scartato, in una decente ed utilizzabile per il nostro lavoro. Per prima cosa scegliamo una foto e passiamo in modalità DEVELOP.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Calibriamo il bianco</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_7.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-643" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_7-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Per calibrare velocemente il bianco usiamo il contagocce (tasto W) e andiamo a selezionare una tonalità bianca o mezzo tono. E&#8217; importante non scegliere un bianco sparato ovvero generato da luce pura, come potrebbe essere il sole, una lampada o un riflesso. In questo caso scegliamo una zona della camicia della ragazza a sinistra. Possiamo fare tutte le prove che vogliamo fino a che il risultato di calibrazione del bianco non ci soddisfa. Fatto questo aggiustiamo le tonalità, se lo riteniamo opportuno, usando i parametri TEMP e TINT.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Miglioriamo il contrasto</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_8.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-644" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_8-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Invece di usare i parametri BRIGHTNESS e CONTRAST (luminosità e contrasto), che applicano variazioni piuttosto approssimative, andiamo ad agire su FILL LIGHT e BLACK, subito sotto lo slider dell&#8217;esposizione. Questi due valori ci permettono di migliorare le quantità di luci ed ombre in maniera più precisa, ovvero, andando ad aumentare o diminuire i chiari e gli scuri, nelle zone dove questi sono già predominanti. Se avessimo usato BRIGHTNESS e CONTRAST avremmo invece applicato dei valori uniformi a tutta l&#8217;immagine, con il pessimo risultato di avere una foto slavata o eccessivamente contrastata. Visto che ci siamo, diamo anche una ritoccata alle curve. Abbassiamo leggermente la curva nella parte più concava a sinistra, e alziamola di poco nella parte più convessa a destra. E&#8217; più facile a farsi che a dirsi&#8230; Il risultato dovrà essere una curva leggermente più sinuosa.</div>
<div class="alert">Non dimenticate mai di <em>osservare</em> la vostra immagine mentre agite, non tenete lo sguardo fisso sul paramentro ma <strong>GUARDATE LA FOTO!</strong></div>
<div style="clear: both;"><strong>Arricchiamo i colori</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_10.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-646" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_10-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Per dare maggior forza alla nostra immagine, aumentiamo leggermente i parametri sotto la voce PRESENCE, ovvero: CLARITY, VIBRANCE e SATURATION. CLARITY ci offre un maggior contrasto dei bordi e delle linee, VIBRANCE aumenta il carico di colore per ogni canale e SATURATION aumenta la saturazione complessiva. Da usare con cautela per non avere un effetto troppo artefatto.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Rendiamo l&#8217;inquadratura più interessante</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_15.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-651" style="margin: 4px;" title="Lightroom" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_15-150x150.jpg" alt="Lightroom" width="150" height="150" /></a>Ora tagliamo l&#8217;immagine, in modo da rendere l&#8217;inquadratura più interessante. Per farlo basta usare l&#8217;apposito tool che si trova in basso a sinistra. Cerchiamo di mantenere una certa proporzione nelle dimensioni orizzontale/verticale, a meno che non si voglia prendere un singolo particolare della foto o verticalizzarla.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Riduciamo il rumore</strong></p>
<p><a title="Before" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_16.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-652" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_16" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_16-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_16" width="150" height="150" /></a><a title="After" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_17.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-653" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_17" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_17-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_17" width="150" height="150" /></a>Stiamo cercando di rendere una foto non perfetta, almeno presentabile. Uno dei passaggi obbligatori a questo punto è ridurre il <em>rumure</em> o l&#8217;<em>effetto sgranato</em> che un&#8217;errata esposizione o calibrazione <em>ISO</em> possono aver generato. Questo comando, presente in Lightroom, è piuttosto potente anche se ha il grosso limite che quando viene usato, è applicato all&#8217;intera immagine e non alle sole zone che magari vorremmo migliorare. Zommiamo in dettaglio e agendo sugli slider sotto la voce NOISE REDUCTION, modifichiamo i valori. Anche in questo caso è meglio non esagerare, il rischio è di avere una foto sfocata&#8230; Ecco il <em>prima</em> ed il <em>dopo</em>. Come potete notare, soprattutto osservando lo sfondo, il miglioramento è notevole.</div>
<div style="clear: both;"><strong>Un po&#8217; di enfasi all&#8217;immagine&#8230;</strong></p>
<p><a title="Lightroom" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_19.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-655" style="margin: 4px;" title="lightroom_071008_19" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_071008_19-150x150.jpg" alt="lightroom_071008_19" width="150" height="150" /></a>Per concludere, focalizziamo ancora di più l&#8217;attenzione dello spettatore sui soggetti. Per farlo usiamo uno strumento di correzione delle lenti: LENS VIGNETTING. Agendo sui due slider, AMOUNT e MIDPOINT, possiamo inserire zone di chiaro o di scuro agli angoli della nostra immagine. Con MIDPOINT ne decidiamo la quantità. Con AMOUNT scegliamo se inserire zone di luce o d&#8217;ombra. In questo caso ho optato per dei bordi più scuri e ho calibrato il parametro di MIDPOINT senza esagerare, in modo da rendere meno drastico il cambio di luce.</div>
<div style="clear: both;">Quando non conoscete bene il funzionamento di un parametro, il mio consiglio è di provare a vedere cosa succedde estremizzandone i valori. Nel caso del LENS VIGNETTING, fate una prova portando i due slider al massimo, sia a destra che a sinistra, e osservando l&#8217;effetto sull&#8217;immagine. A questo punto saprete come questo si comporta e sarete in grado di regolare l&#8217;effetto al meglio.</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a title="Original shot" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_originale.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-659" style="margin: 4px;" title="lightroom_originale" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_originale-300x199.jpg" alt="lightroom_originale" width="300" height="199" /></a><a title="Opimized shot" rel="lightbox" href="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_ottimizzata.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-660" style="margin: 4px;" title="lightroom_ottimizzata" src="http://media.imagenow.it/wp-content/uploads/2009/01/lightroom_ottimizzata-300x193.jpg" alt="lightroom_ottimizzata" width="300" height="193" /></a></div>
<p>Abbiamo concluso questo breve tutorial, ecco le due immagini a confronto: originale ed ottimizzata.</p>
<div style="clear: both;">Potete scaricare una versione demo 30 giorni di Adobe Lightroom da <a title="Adobe Lightroom" href="http://www.adobe.com/products/photoshoplightroom/" target="_blank">QUI</a></div>
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